BENEVENTO – CHEF STELLATO MICHELIN DIVENTA NECROFILO
ROSATI: FOTO CON MAIALINO CADAVERE ULTIMA FRONTIERA DISPREZZO OLTRE MACELLO

La crudeltà oltre il macello. Sembra essere iniziata la saga della morte animale neonata, è la moda del prendere in braccio corpicini senza vita come fossero bimbi da coccolare, di cui prendersi cura. L’ultima istantanea necrofila questa volta, dopo le commesse del Carrefour di Tivoli, porta la firma di uno chef sannita, Giuseppe Iannotti di Telese Terme.

Lo spot del suo ristorante “Krèsios” è: “Perché nonostante il sacrificio… noi gli ingredienti li coccoliamo!”. Il corpicino bianco del maialino viene stretto tra le braccia della morte per la seconda volta, “all’uomo non basta uccidere una volta, deve cercare una assoluzione collettiva. Come Medea si disfa dei suoi figli – commenta Piera Rosati, Presidente di LNDC AnimalProtectionperché sono un ostacolo al suo vivere, così la nostra civiltà nega la morte e la fa diventare apparente per lavarsi la coscienza e trasformarla in piacere a tavola.

Un orrore che già di per sé basta a scuotere le coscienze ma che non trova fine perché lo chef stellato della Michelin vuole brillare ridicolizzando la fine di un animale innocente.
Ci chiediamo se questo non sia maltrattamento e se non vi sia in atti come questo di narcisismo indegno, una fattispecie di reato che si avvicina a pubblicazioni e spettacoli osceni. Recita l’art. 529 del codice penale che “Agli effetti della legge penale, si considerano osceni gli atti e gli oggetti che, secondo il comune sentimento, offendono il pudore”. Se gli animali sono esseri senzienti, quindi portatori di diritti da vivi, li si rispetti nel loro volto senza vita. E’ violenza sulla vita che gli hanno tolto. All’uomo è rimasto almeno il pudore?.

12 gennaio 2018

Lega Nazionale per la Difesa del Cane
Ufficio Stampa
Tel 02 26116502
Fax 02 36638394
info@legadelcane.org
www.legadelcane.org

Ti piace? Condividi