Stazione Carabinieri Forestali
Montesarchio (BN)
fbn42851@pec.carabinieri.it

                                                                            Al Dirigente del Dip. Veterinario
Regione Campania
Dott. Paolo Sarnelli
dg04.uod02@pec.regione.campania.it

Al Comandante Compagnia Carabinieri Montesarchio
Col. Leonardo Madaro
tbn20266@pec.carabinieri.it

Al Dipartimento Sanità Animale
ASL Benevento
dp.veta@pec.aslbenevento.it

Al Sindaco
del Comune di Montesarchio (BN)
Dott. Francesco Damiano
protocollo@pec.comune.montesarchio.bn.it

Milano, 14 maggio 2021

Oggetto: continui avvelenamenti nel Comune di Montesarchio

Spett.li Enti,

scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 80 sedi locali e migliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale.

Mi rivolgo a Voi perché tutte le mie missive inviate al Sindaco di Montesarchio, che legge in copia, sono rimaste senza risposta. Come forse già saprete, nel Comune di Montesarchio si sono verificati numerosi avvelenamenti ai danni di animali domestici. Dopo i 5 cani avvelenati tra fine marzo e inizio aprile, nei giorni scorsi altri 2 cani hanno subito lo stesso destino. Uno è stato trovato già morto, l’altro è stato ricoverato ma purtroppo non ce l’ha fatta.

Alcune settimane fa avevo scritto al Sindaco Damiano, come avevo già fatto anche nel 2018, per chiedere cosa stesse facendo per arginare questo pericoloso fenomeno che da anni ormai caratterizza il suo Comune. Ancora una volta, come nel 2018, la mia richiesta è caduta nel vuoto e i recenti avvelenamenti confermano che non è stato fatto nulla per impedire il ripetersi delle uccisioni.

A questo punto non mi resta che rivolgermi a Voi per chiedere se sono state effettivamente avviate le indagini, effettuata la bonifica dell’area e affissa la cartellonistica come previsto dall’Ordinanza del Ministero della Salute del 12 luglio 2019, prorogata nel 2020, – “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati”. Sono certa che concorderete con me che questi comportamenti non possono essere tollerati in alcun modo, dato che rappresentano un pericolo non solo per gli animali ma anche per i cittadini. È pertanto fondamentale indagare a fondo per risalire agli autori di questa strage che da anni rimane impunita e attuare tutte le necessarie misure deterrenti al fine di ripristinare finalmente la legalità e la sicurezza.

Resto in attesa di un urgente riscontro su quanto richiesto e porgo distinti saluti.

Il Presidente Nazionale
Piera Rosati