Una nevicata preannunciata dalle previsioni meteo ha messo in ginocchio lo scorso fine settimana mezza Italia dei canili. Strutture inaccessibili, raggiunte in alcuni casi solo il giorno dopo in seguito al tam tam sui social e alle sollecitazioni delle associazioni di tutela animale verso sindaci e autorità locali, sono state la fotografia dell’inerzia di chi amministra i territori.

Ora, dopo l’esperienza appena vissuta, in cui i volontari sono stati eroi “non per caso” nel trarre in salvo gli animali dei canili isolati, offrire assistenza, stalli, adozioni e trasferimenti, ebbene, ancora una volta il meteo avverte a gran voce che “sono previste nevicate su tutto il centro e parte del sud in progressivo abbassamento fino a quote di pianura, in particolar modo sulle regioni centrali adriatiche”.

Recita il comunicato meteo che “il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse”.
Regioni avvisate, dunque – ribadisce Piera Rosati, presidente LNDC – alle quali spetta il dovere di attivarsi assieme ai sindaci, alle asl, ai servizi di soccorso. Ce la faranno, questa volta, ad evitare una nuova catastrofe?

15 gennaio 2017