Al Comitato Media e Minori
Ministero dello Sviluppo Economico
comitato.minori@mise.gov.it

Milano, 15 maggio 2019

Oggetto: trasmissione “Ciao Darwin” andata in onda venerdì 10 maggio su Canale 5

Spett.le Ente,

scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 100 sedi localiemigliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di seguaci sui social network.

Mi è stato segnalato che durante la trasmissione in oggetto si è svolta una “prova di coraggio” in cui un concorrente ha dovuto resistere – indossando una tuta protettiva – a una “aggressione” da parte di due cani, nello specifico un pastore tedesco e un rottweiler. Premesso che l’uso di animali in spettacoli con luci, rumori e applausi è sempre deprecabile in quanto stressante, in questa occasione si è andato decisamente oltre.

Mostrare scene come queste dove si istiga alla violenza gratuita è fortemente diseducativo per adulti e minori e alimenta il pregiudizio di cui sono vittime alcune razze di cani. Un tale spettacolo può far sentire legittimate quelle persone, spesso criminali, che addestrano questi animali in modo da aumentarne l’aggressività e facendoli diventare un pericolo per loro stessi, per le altre persone e gli altri animali. D’altro canto, le scene andate in onda possono fomentare paure e fobie che spesso si traducono in abbandono, maltrattamenti e violenze sugli animali in questione.

Auspico quindi un intervento di codesto Ente per richiamare gli autori di tale trasmissione televisiva e invitarli a una maggiore prudenza nella scelta di cosa mandare in onda, perché non è possibile giustificare qualsiasi condotta con la fame di ascolti e pubblicità. Fiduciosa in un vostro intervento in tal senso, porgo i miei più distinti saluti.

Il Presidente Nazionale
Piera Rosati