Ugo – sede nazionale

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Descrizione

Ugo è un maschietto di circa 8/9 anni che proviene dal Canile Dog’s hostel di Trani.
Ha un carattere abbastanza socievole con le persone anche se non ama molto essere manipolato quando deve ricevere le cure. Quando non vuole più essere toccato, sa farsi capire molto bene.
Grazie all’amorevole accudimento del personale e dei volontari, anche lui piano piano si sta aprendo alle persone.
È un cane competete e si relazione bene con gli altri cani anche se al momento vive nel box da solo.
In questo periodo lo stiamo sottoponendo a delle indagini mediche per verificare la presenza di un soffio al cuore.

 

Ugo proviene dal Canile Dog’s hostel di Trani, che è stato messo sotto sequestro nel 2013 dopo l’ispezione dell’Unità Operativa per la tutela degli animali, lotta a randagismo e maltrattamenti del Ministero della Salute e dei Nas di Bari.
La Procura ha affidato la custodia giudiziaria alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane.
La struttura ospitava oltre 600 animali tra cani, suini e volatili. Il sequestro ha portato alla scoperta di molteplici orrori tra cui destarono particolare indignazione episodi di sbranamento.
Su molti esemplari furono riscontrate gravi lesioni da morsi, presumibilmente dovute a battaglie per il cibo. Alcuni giacevano feriti: il muso, il dorso, le zampe portati via da morsi o dalla rogna. La maggior parte degli animali era denutrita, affetta da patologie mai curate, infestata da parassiti. Oltre a cibo e cure pare non venisse data loro acqua sufficiente a placare la sete.
Maschi messi negli stessi recinti insieme a femmine non sterilizzate, cani non registrati e senza microchip in condizioni igienico sanitarie da brivido.
Gli animali ammassati in appezzamenti di terreno fangoso e sporco.
I cani sopravvissuti a questo inferno hanno dimostrato una tempra molto forte ed erano tutti affetti da leihsmania.
A tanti di loro è stata trovata una famiglia ma i più anziani e quelli malati, come Ugo, sono ancora accuditi e coccolati dai volontari di LNDC.
In questa complessa operazione LNDC ha salvato tutti gli animali da morte certa e se ne è fatta carico con grandi sacrifici economici, per un importo stimato intorno ai 200mila euro.
L’associazione è ancora in prima linea nel processo che vede imputati gli ex gestori del lager per reati di maltrattamento.