Poldino – Sezione di Aversa (CE)

15,50 / mese

Categoria:

Descrizione

Il cane scelto quale “testimonial” della sezione e che le vorremmo presentare è Poldino…e questa è la sua storia, così come ce l’ha raccontata la stessa Emma Gatto:

« Era il maggio del 2012 quando mi recai al servizio veterinario dell’ASL per far sterilizzare alcuni gatti. Nella sala operatoria,  accucciato in un angolo, c’era un cane che aveva, credetemi, uno sguardo tristissimo. Chiesi come mai fosse lì e mi fu risposto che sostava presso un ristorante, dove veniva continuamente bastonato affinché se ne andasse via.

Solo perché di taglia grande tutti ne avevano paura e nessuno aveva capito che oltre ad essere ancora un cucciolotto, quel cane era buonissimo e che aveva paura  della sua stessa ombra. Per scappare dall’ennesimo atto di violenza, fu investito in pieno da una macchina. Il proprietario dell’auto, impazzito per i danni riportati dalla vettura, voleva  “finirlo” ripassandoci sopra. Fermato in tempo dal posteggiatore del ristorante, venne chiamato il servizio veterinario che, semplicemente bloccata una zampa con una fasciatura, portò poi il cane in canile.

Qualche giorno e venne trasportato in ambulatorio per un controllo: fu allora che ci incontrammo.

Evitavo di guardarlo, non potevo assumermi i costi e le responsabilità di un altro cane! Oltretutto  i veterinari dubitavano potesse riprendere a camminare temendo avesse seri problemi alla spina dorsale. Venni a sapere che al canile non aveva né mangiato né bevuto per 4 giorni, da quanto era arrivato. Gli procurai dell’acqua che bevve avidamente e delle crocchette che divorò in un attimo …e allora capii che dovevo assolutamente portare via con me quel “cagnone”.

Lo abbiamo curato con forte spirito di abnegazione, salvarlo e rimetterlo in piedi era diventata una sfida, soprattutto per me. E ci sono riuscita: Poldino cammina! Non ha l’andatura di un maratoneta, ancheggia un po’ …..ma cammina ed è felice, e questa è la vittoria più grande. »

Aggiornamento

Poldino sta benissimo……è diventato un polpettone! E’ sempre  “lo stupido del villaggio”, ma sempre dolce ed affettuosissimo. Va molto d’accordo con le femminucce che approfittano delle sue debolezze di “macho-scemotto”…….Ha sempre il vizietto di mordicchiare ed il soprannome di “spillatrice” che, un operaio gli diede, si addice in pieno.