Orso – LNDC Molfetta

15,50 / mese

Descrizione

Orso è una di quelle povere creature che hanno avuto la sfortuna di finire rinchiuse per anni in un canile lager, un posto dove vigevano il terrore e la dura legge del più forte che, seppure a stento, permetteva ad alcuni di sopravvivere, mentre i più deboli morivano nei recinti e lì venivano lasciati. Dimenticati da vivi e da morti.
Quando, nel novembre del 2013, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, assieme a NAS e rappresentanti del Ministero della Salute, riuscì a far spalancare le porte di quell’inferno, lo scenario trovato era agghiacciante. I cani erano segregati in recinti tra escrementi e carcasse di loro simili, maschi interi e femmine non sterilizzate tutti assieme; erano denutriti, affetti da patologie mai curate, infestati da parassiti, privati di ogni minima assistenza veterinaria come di cibo e di acqua a sufficienza per tutti.

Lì, tra le centinaia di superstiti della cattiveria umana, c’era anche Orso, un cagnone che trovammo rinchiuso in un box tanto piccolo da consentirgli a mala pena di girare su se stesso; qualche manciata di crocchette o qualche pezzo di pane lanciati nella gabbia erano i suoi pasti.
Orso ha vissuto per 7 lunghi anni tra privazioni e violenze arrivando a odiare a tal punto l’essere umano da non permettere più a nessuno di avvicinarsi a lui.

Inizialmente fu difficilissimo occuparsi di lui: anzitutto era necessario toglierlo subito da quel box angusto ma per farlo dovevamo operare in sicurezza e senza che lui pensasse gli volessimo fare del male. Riusciti in questa impresa, ridatagli un minimo di libertà di movimento non restava che rifocillarlo per bene e farlo tornare in forze.
A quel punto ci trovavamo con 60 kg di cane arrabbiato con il mondo intero!

Ci sono voluti mesi prima che si tranquillizzasse e capisse che nessuno dei nostri volontari, quotidianamente presenti grazie all’avvenuto sequestro della struttura, gli avrebbe fatto del male. Da allora il percorso con lui è stato tutto in discesa: i volontari LNDC di Molfetta lo presero in carico, e venne trasferito in una pensione, dove Orso poteva finalmente godere di un ampio spazio in cui muoversi e dove poteva vivere le sue giornate sereno, senza patire la fame e la sete, senza il terrore che qualche aguzzino gli facesse ancora del male.

Nessuno tra chi l’ha conosciuto ci avrebbe mai creduto ma oggi Orso, all’età di 12/13 anni, è un tenero e affettuoso vecchietto che ha ritrovato la gioia delle coccole e il piacere della compagnia dell’essere umano.


* Lega Nazionale per la Difesa del Cane con la consueta trasparenza che caratterizza la sua attività rende noto che i fondi raccolti grazie alle donazioni fatte per le adozioni a distanza vanno a sostegno di tutti gli animali che salva e assiste ogni giorno e della missione dell’associazione tutta. Naturalmente, non trattandosi di un’adozione fisica, ma virtuale, il cane proposto in adozione a distanza può essere adottato da più persone.