Leila – LNDC nazionale

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Descrizione

Leila ha circa 12 anni ed è affetta da una malformazione cardiaca dalla nascita.
Prima che LNDC la salvasse dal Canile Dog’s hostel di Trani, Leila non aveva mai ricevuto cure e il veterinario è rimasto sorpreso che sia sopravvissuta ai tanti anni senza medicine.
Dopo qualche tempo dal suo arrivo presso il canile di LNDC,è stata sottoposta ad esami clinici che hanno evidenziato la sua patologia per la quale le somministriamo medicine per la circolazione indispensabili alla sua sopravvivenza.
Avendo problemi di deambulazione, sono in corso altre indagini per verificare l’eventuale presenza di problemi neurologici.
Con le persone non è particolarmente socievole ma si lascia tranquillamente manipolare per le cure. Socializza invece molto bene con gli altri cani. Divide il box con un cane anziano con cui va d’accordo.

 

Leila proviene dal Canile Dog’s hostel di Trani, che è stato messo sotto sequestro nel 2013 dopo l’ispezione dell’Unità Operativa per la tutela degli animali, lotta a randagismo e maltrattamenti del Ministero della Salute e dei Nas di Bari.
La Procura ha affidato la custodia giudiziaria alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane.
La struttura ospitava oltre 600 animali tra cani, suini e volatili. Il sequestro ha portato alla scoperta di molteplici orrori tra cui destarono particolare indignazione episodi di sbranamento.
Su molti esemplari furono riscontrate gravi lesioni da morsi, presumibilmente dovute a battaglie per il cibo. Alcuni giacevano feriti: il muso, il dorso, le zampe portati via da morsi o dalla rogna. La maggior parte degli animali era denutrita, affetta da patologie mai curate, infestata da parassiti. Oltre a cibo e cure pare non venisse data loro acqua sufficiente a placare la sete.
Maschi messi negli stessi recinti insieme a femmine non sterilizzate, cani non registrati e senza microchip in condizioni igienico sanitarie da brivido.
Gli animali ammassati in appezzamenti di terreno fangoso e sporco.
I cani sopravvissuti a questo inferno hanno dimostrato una tempra molto forte ed erano tutti affetti da leihsmania.
A tanti di loro è stata trovata una famiglia ma i più anziani e quelli malati, come Leila, sono ancora accuditi e coccolati dai volontari di LNDC.
In questa complessa operazione LNDC ha salvato tutti gli animali da morte certa e se ne è fatta carico con grandi sacrifici economici, per un importo stimato intorno ai 200mila euro.
L’associazione è ancora in prima linea nel processo che vede imputati gli ex gestori del lager per reati di maltrattamento.