Gaetano – Sezione di Forlì

/ 15,50 mesi

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Descrizione

Raoul era un dolce orsacchiotto di una delle tante cucciolate indesiderate arrivate da noi, grandi occhi spalancati sul mondo e voglia di coccole e di gioco. La corporatura, i colori e le forme del suo corpo ci indicavano che era un incrocio tra un pastore tedesco e un rottweiler.
Dopo circa una settimana di permanenza in rifugio, un giovane lo vide e lo volle adottare, attratto anche dal fatto che sarebbe diventato un cane “importante”.
Purtroppo, però, la famiglia che lo adottò non riuscì a dargli l’educazione e la cura che avrebbe meritato. Dopo tre anni vissuti in famiglia, in cui ha protetto e adorato il suo amico umano, Raoul fu riportato in rifugio con la motivazione che “non era più possibile gestirlo e creava problemi”.Per Raoul il trauma fu grandissimo: si trovò catapultato in una realtà che aveva conosciuto per poco tempo e che aveva vissuto quando era soltanto un cucciolo,una realtà che probabilmente non ricordava più. Si trovò solo in mezzo ad altri soli, non vide più il suo amico umano, il suo punto di riferimento, il suo tutto. E la sua grande sensibilità ne fu turbata per sempre.
Riuscì a dare fiducia solo alle prime persone che lo accudirono nella settimana del suo arrivo, le quali si alternarono per garantirgli ogni giorno una passeggiata.

Con lo scorrere degli anni, Raoul è riuscito a fidarsi di loro sempre di più,ricominciando a giocare un po’ e a scodinzolare.
Ormai cinque anni della sua breve vita sono trascorsi in canile, le sue giornate sono scandite dagli orari e dai ritmi dei turni in rifugio, dai movimenti in canile che lui riconosce e osserva per tutto il tempo dal suo box, e dalle corse che fa nelle aree gioco per sotterrare col naso sporco di terra i pupazzetti che gli regalano i volontari.
Riuscire a far adottare Raoul, a causa della sua mancanza di fiducia verso gli estranei, sarà molto complicato. Ma lui in rifugio è amatissimo, è riuscito a mostrare il suo animo, un animo nobile che tanto ha dato, ma troppo ha sofferto per il tradimento e l’abbandono.

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