A San Valentino moltiplica l’amore

Fa la tua donazione da questo pulsante, poi compila il form più in basso: LNDC manderà al destinatario del tuo regalo la dedica da parte tua.

A San Valentino moltiplica l’amore

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L’amore è qualcuno che si prende cura di noi. Per sempre. È un abbraccio senza fine, senza specie, senza razza.

L’amore è abbandonarsi senza sentirsi mai abbandonato.

Amore è il nome di qualcosa che ha migliaia di nomi, impossibile esprimerli tutti. L’amore è il dono più grande che Dio ci ha dato.

A San Valentino moltiplica l’amore. Regala un sostegno a distanza.

Donerai una vita migliore a migliaia di cani che non hanno mai avuto nulla ma che meritano una vita degna di essere vissuta.

Con il tuo regalo donerai una vita migliore a tanti cani sfortunati. Alla persona che lo riceverà invieremo noi una dedica da parte tua

 

La storia: Nonno Lupo

Chi adotta un cane anziano sa di avere un tempo limitato da condividere, un percorso più breve di altri, e molto spesso spaventa l’idea di dover sopportare un distacco imminente.

Purtroppo però i canili sono pieni di zampe stanche e sguardi persi che dopo tanta attesa smettono di sperare.

Nonno Lupo era tra questi. Mai scelto, mai desiderato, un carattere formato da 20 anni passati in canile. Un cane fiero e maestoso, tra quelli che alle coccole preferiscono una debita distanza.

Ma tanti anni vissuti in un box riescono a far cedere anche la più dura delle corazze ed è bastato aprire quel cancello per capire che non poteva esserci scelta migliore da fare: perché tutti meritano una possibilità e nessun limite di tempo vale lo sguardo di un cane anziano che scopre per la prima volta il mondo oltre quella rete.

Nonno Lupo ha vissuto per quasi altri due anni con la sua famiglia, con Debora che lo aveva scelto per quella che sembrava una fine da trascorrere nel calore di una casa e che invece si è rivelata una rinascita, un nuovo inizio, fatto di scoperte e giornate felici.

A 21 anni Lupo ha visto per la prima volta il mare, le sue zampe si sono immerse nell’acqua e si è sdraiato sulla spiaggia a riposare, ha scoperto sapori nuovi e odori mai sentiti prima. Ha incontrato persone, ha trovato nuovi amici, ha viaggiato in auto guardando fuori dal finestrino e si è addormentato sotto l’albero di Natale mentre fuori continuava a nevicare.

Un percorso più breve di altri, ma che ha creato un legame inteso tra Lupo e Debora, tanto da non svanire una volta arrivato al capolinea. Un legame in cui non conta per quanto tempo si possa condividere una strada, alcune volte basta anche un attimo per unire due storie e proseguire nella stessa direzione.

Esattamente un anno dopo l’adozione di Lupo è arrivata a casa anche Ellen, 17 anni di canile alle spalle e sua compagna di box per molto tempo. Le immagini del loro incontro a casa sono la dimostrazione che l’amore vero nasce anche dove facciamo fatica ad ammettere che esista.

Sono rimasti insieme ancora per qualche mese, e quando Lupo si è spento Ellen non ha sopportato una seconda volta la sua mancanza e a distanza di pochissimo tempo lo ha raggiunto.

Chi adotta un cane anziano sa di avere un tempo limitato, e saper trasformare la paura del distacco in gratitudine per ogni giorno nuovo è il segreto che Nonno Lupo e Debora continuano a raccontare, nella speranza che sempre più strade possano incrociarsi e proseguire insieme per un tempo che vale l’eternità.

La storia: Tudor e Francesca

Poter avere un cucciolo per amico con cui correre e giocare è sicuramente tra i sogni di quasi ogni bambino.

Non è stato il primo sogno di Francesca però, che prima di incontrare Tudor ha riempito un cassetto di desideri senza mai immaginare neanche lontanamente di trovare presto un amico speciale a 4 zampe.

Tudor è un golden retriever di 3 anni e in quel cassetto ci è entrato all’improvviso, si è infilato tra i sogni di una bambina forte e coraggiosa e così è nata un’amicizia che sembrava già scritta da tempo.

È arrivato quando i desideri in quel cassetto si erano moltiplicati così come le sfide da affrontare.
Sfide che si trovano come ostacoli lungo i corridoi degli ospedali, durante infiniti viaggi pieni di speranza.
Sfide che si vincono un intervento dopo l’altro, lasciando alle spalle l’ansia e i dispiaceri per fare spazio ad un sorriso.
E Francesca anche se forse non lo aveva mai desiderato prima ha capito da subito di poter contare su Tudor, sempre pronto ad aspettarla, per restare al suo fianco con il muso poggiato sulle sue gambe.

Tudor è il suo sorriso conquistato ad ogni rientro a casa, dopo la scuola o dopo una nuova visita di controllo, per potersi finalmente sdraiare con lui sul tappeto a giocare.

Il loro è diventato un legame speciale, capace di far sparire i pensieri più tristi, e trovare un punto d’incontro dove altri si ostinano a vedere solo un ostacolo. Come quel tappeto che è diventato il loro cassetto dei desideri, dove potersi confidare i sogni ancora da realizzare, quelli che non si possono dire ad alta voce ma si capiscono con uno sguardo finché prima o poi non si avverano.

Francesca e la sua Famiglia hanno dimostrato tutto il loro coraggio e la loro forza in ogni battaglia, e Tudor ha ricordato loro che si deve gioire ogni volta che ci si può guardare negli occhi, ogni volta che si torna a casa, e che l’amore alla fine di una nuova giornata o di una nuova sfida è sapere di poter contare su qualcuno al proprio fianco.

Il desiderio di ogni bambino è un cucciolo per amico, ma alcuni bambini hanno desideri speciali che diventano storie speciali e insegnano anche ai più grandi che il coraggio è l’amore vero, come quello nascosto negli occhi di Tudor e Francesca.

  1. #LoveIs

    Adotta un cane a distanza per San Valentino.
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