Quando si programma un viaggio e si prevede di partire con il proprio animale, è bene organizzarsi per tempo in modo tale da poter adempiere agli obblighi previsti dalla regolamentazione sanitaria e procedere alle eventuali vaccinazioni. È quindi necessario conoscere gli obblighi sanitari richiesti nella Nazione, o anche nella regione italiana, dove si intende recarsi e i regolamenti delle varie compagnie aeree, marittime e ferroviarie che si pensa di utilizzare.

Per chi vuole viaggiare con il proprio cane o gatto nel Regno Unito, ci sono, ad esempio, regole ben precise che non si possono ignorare. Per chi, invece, vuole visitare l’Italia e desidera portare con sé un animale, deve sapere che l’ingresso sul territorio nazionale di cani, di gatti e di altre specie considerate d’affezione, o da compagnia, è regolamentato da specifiche norme a tutela della salute pubblica e animale.

In sintesi quando ci si sposta in una diversa regione o nazione è necessario:

  • tenere presente i regolamenti delle varie compagnie aeree, marittime e ferroviarie
  • rivolgersi al Consolato delle Nazioni dove si ha intenzione di andare per avere informazioni sugli obblighi sanitari richiesti
  • osservare le nuove disposizioni definite dall’Unione Europea dal 1 ottobre 2004.

Nel caso di cani per l’accompagnamento dei non vedenti sono previste delle facilitazioni. In ogni caso, sebbene si tratti di animali accettati ovunque, è preferibile segnalarne la presenza al momento della prenotazione del viaggio. (Fonte Ministero della Salute).

PRIMA DI PARTIRE È IMPORTANTE:

  • Sottoporre l’animale a una visita veterinaria per controllarne lo stato di salute e verificare che sia in regola con le vaccinazioni.
  • Ricordare che i cani devono essere sempre identificati con microchip.
  • Microchippare il gatto, nonostante non ne sussista obbligo se non si esce dai confini nazionali, potrebbe rivelarsi utile in caso di allontanamento o smarrimento.
  • Munire il quattro zampe di una medaglietta di riconoscimento recante il suo nome e un vostro recapito telefonico
  • Tenere a portata di mano una foto recente dell’animale da utilizzare in caso di smarrimento.

IL BAGAGLIO DI FIDO

  • Libretto sanitario e, se richiesti dalle autorità della località che si intende raggiungere, certificato di buona salute, certificato antirabbica, passaporto europeo.
  • Paletta per le deiezioni.
  • Ciotole per acqua e cibo infrangibili e facilmente lavabili.
  • Una quantità adeguata di mangime (secco o umido), tenendo presente che non sempre è facile reperire ovunque quello della marca che il proprio cane predilige.
  • Eventuali farmaci che l’animale assume d’abitudine, prodotti antiparassitari e un mini-kit di pronto soccorso da comporre con i consigli del veterinario.
  • Un collare, una pettorina, un guinzaglio di scorta e la museruola.
  • Eventualmente il suo lettino.
  • Il cappottino e/o l’impermeabile se richiesto dal clima che caratterizza la meta della vostra vacanza.
  • Il necessario per l’igiene (spazzola, salviettine umidificate, un asciugamano tutto suo).
  • Qualcuno dei suoi giocattoli preferiti.

IL PASSAPORTO
Quali dati deve contenere, chi lo rilascia e come va redatto il passaporto

Per gli spostamenti di cani, gatti e furetti accompagnati dal loro proprietario o da una persona che ne assume la responsabilità per conto del proprietario durante il viaggio tra gli Stati membri, il Regolamento (UE) 576/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 giugno 2013prevede la necessità della identificazione degli animali tramite un tatuaggio, se però apposto prima del 03 luglio 2011, oppure tramite un sistema elettronico di identificazione (microchip o trasponditore) e del possesso di uno specifico passaporto (allegato III, parte 1, del Regolamento (UE) 577/2013 della Commissione del 28 giugno 2013 ) individuale (documento di identificazione dell’animale da compagnia) rilasciato da un veterinario autorizzato dall’autorità competente.

Tuttavia, in applicazione dell’articolo 44 del Regolamento ( UE) 576\2013 ( Misure transitorie relative ai documenti di identificazione), il passaporto di cui al modello definito dalla decisione 2003/803/CE (emanata a suo tempo in applicazione del Regolamento ( CE) 998/2003 ), debitamente compilato, è da considerarsi conforme al nuovo Regolamento (UE) 576/2013 se rilasciato dal veterinario autorizzato prima del 29 dicembre 2014.
Il numero del microchip (oppure del tatuaggio) va riportato sul passaporto dell’animale.

Il passaporto, di forma tipografica standard e redatto in almeno una delle lingue ufficiali dello Stato membro di rilascio e in inglese, deve contenere dati anagrafici e l’elenco di tutte le vaccinazioni effettuate dall’animale, le visite mediche e gli eventuali trattamenti contro l’echinococco multilocularis (soltanto per talune destinazioni) e sostituisce tutte le altre certificazioni per gli spostamenti all’interno dei Paesi della UE.
La vaccinazione per la rabbia è obbligatoria e deve essere effettuata conformemente all’allegato III, del Regolamento ( UE) 576/2013.
Tuttavia ciascun Paese membro, ai sensi dell’ articolo 7 del Regolamento ( UE) 576/2013 può autorizzare, in deroga all’articolo 6, lettera b) , l’introduzione nel proprio territorio di cuccioli provenienti da altri Paesi membri di età inferiore alle 12 settimane e non vaccinati per la rabbia o che, seppur vaccinati, e di età compresa tra le 12 e 16 settimane, non soddisfino ancora le condizioni di validità della vaccinazione.
In questo caso gli animali, se non accompagnati dalla madre da cui sono ancora dipendenti, possono essere introdotti nel Paese che concede tale deroga solo se scortati dalla dichiarazione del proprietario o della persona autorizzata (allegato I, parte 1, del Regolamento UE 577/2013); inoltre, come si evince da tale documento, nell’attestazione devono essere riportati gli estremi del microchip e il numero del passaporto.
Il passaporto deve perciò essere rilasciato ai proprietari dei cani, dei gatti e dei furetti, che ne facciano richiesta, anche in assenza di vaccinazione antirabbica (ovviamente se il proprietario intende recarsi con il proprio pet verso uno dei Paesi comunitari che concedono la deroga per i cuccioli e l’hanno pubblicizzata con le modalità prescritte).

I trattamenti per l’echinococco multilocularis sono disciplinati dal Regolamento Delegato UE n.1152/2011della Commissione del 14/07/2011.
Il passaporto in Italia è rilasciato dai servizi veterinari dell’azienda sanitaria locale, su richiesta del proprietario. Il rilascio per i cani è subordinato alla preventiva iscrizione all’anagrafe canina. Fonte www.salte.gov.it

In molti paesi europei, infine, è vietato l’ingresso degli esemplari delle razze canine ritenute pericolose.

LE VACCINAZIONI
Le vaccinazioni consigliate oltre quelle obbligatorie in ciascuno stato

In alcuni Paesi ci sono leggi molto severe che prevedono, ad esempio, che il cane venga messo in quarantena in una struttura sanitaria e quindi separato dal proprio padrone anche per lunghi periodi. Occorre, quindi, informarsi direttamente al servizio sanitario o al consolato prima di partire.

Se ci si reca all’estero, è opportuno prendere informazioni sulle norme sanitarie richieste (vaccinazioni, certificati ed eventuale quarantena) relative al Paese che si vuole visitare. Tali obblighi variano da stato a stato. Per l’espatrio è obbligatorio, sottoporre l’animale alla vaccinazione antirabbica almeno un mese prima della partenza.

È consigliabile, comunque, portare sempre con sé il Libretto sanitario rilasciato dal proprio veterinario di fiducia sul quale sono registrate tutte le vaccinazioni effettuate dall’animale.

Indipendentemente dalla meta (Italia o estero), laddove le vaccinazioni non siano esplicitamente obbligatorie, è comunque importante proteggere l’animale dalla potenziale aggressione di agenti patogeni e osservare rigorose norme igieniche.

In alcune regioni, come ad esempio in Sardegna, è molto diffuso l’echinococco, un particolare tipo di tenia. Si può proteggere il cane somministrando soltanto carni cotte e, al ritorno dal soggiorno, è consigliabile effettuare una visita di controllo e l’esame delle feci.

N.B. I cani e gatti che si muovono nell’ambito del territorio nazionale non necessitano di vaccinazione antirabbica, tuttavia le compagnie navali o aeree potrebbero farne richiesta.

In tutto il bacino del Mediterraneo (per l’Italia – zone come Sardegna, Argentario, Isola d’Elba, Sicilia e altre regioni del sud) il pericolo è rappresentato dal pappatacio, un insetto che può trasmettere la leishmaniosi. In tali zone, è preferibile non far dormire il cane all’aperto durante la notte e distribuire antiparassitari sul pelo.

Nel nord Italia o comunque in territori umidi e pianeggianti come la Pianura Padana, bisogna proteggere il cane dalla filariosi cardiopolmonare, una malattia diffusa e pericolosa che si può prevenire somministrando al cane specifiche compresse. È sempre consigliabile, comunque, la vaccinazione antirabbica. Fonte www.salte.gov.it

VIAGGIARE CON GLI ANIMALI

Tutte le indicazioni a carattere sanitario per introdurre in Italia animali da compagnia al seguito di viaggiatori

Dal 29 dicembre 2014 è entrata in vigore la nuova normativa sanitaria (Regolamento UE 576/2013e Regolamento UE 577 2013) dell’Unione europea che disciplina la movimentazione non commerciale tra i Paesi membri dell’Unione europea degli animali da compagnia, in particolare di cani, gatti e furetti, nonché l’introduzione e la reintroduzione di tali animali, provenienti dai Paesi terzi, nel territorio comunitario.

La nuova normativa riguarda la movimentazione degli animali non destinati alla vendita o al trasferimento di proprietà accompagnati dal loro proprietario o da una persona fisica che ne assume la responsabilità per conto del proprietario durante il movimento.

L’introduzione degli animali da compagnia (cani, gatti e furetti) in Italia, al seguito dei rispettivi proprietari o responsabili, è possibile a condizioni diverse a seconda che gli animali provengano dai Paesi membri dell’Unione europea o dai Paesi terzi.

Disposizioni comuni per le introduzioni sia dai paesi membri che dai paesi terzi
Vi sono tuttavia alcune disposizioni comuni per le introduzioni degli animali da compagnia (cani, gatti e furetti) sia dai paesi membri che dai paesi terzi.
E’ vietato introdurre in Italia, sia dai Paesi membri dell’Unione Europea che dai Paesi terzi, cani , gatti e furetti

• di età inferiore alle dodici settimane che non siano stati vaccinati per la rabbia
• di età tra le dodici e le sedici settimane che, seppur vaccinati nei confronti della rabbia, non soddisfino i requisiti di validità di cui all’allegato III, punto 2, lettera e), del Regolamento (UE) 576/2013 e pertanto non siano ancora protetti nei confronti della malattia.

L’Italia non si avvale infatti delle possibilità di deroghe all’obbligo delle vaccinazioni nei confronti della rabbia per i cuccioli concesse ai Paesi membri dagli articolo 7 e 11 del Regolamento (UE) 576/2013.
L’esperienza dimostra che durante i movimenti a carattere non commerciale non è sempre possibile che l’animale da compagnia si trovi in qualsiasi momento nelle immediate vicinanze del proprietario o della persona responsabile autorizzata.
Per motivi debitamente giustificati e documentati, si dovrebbe considerare che l’animale accompagna il proprietario o la persona autorizzata anche qualora il movimento a carattere non commerciale dell’animale da compagnia avvenga fino a cinque giorni prima o dopo rispetto al movimento del proprietario o della persona autorizzata ovvero avvenga in un luogo fisicamente diverso da quello occupato dal proprietario o dalla persona autorizzata. Fonte www.salute.gov.it

La movimentazione degli animali da compagnia al seguito dei viaggiatori, dall’Italia verso gli altri Paesi dell’Unione europea è possibile conformemente alle seguenti condizioni:

Verso Stati membri dell’Unione europea

Gli animali da compagnia che viaggiano al seguito dei proprietari o responsabili dall’Italia verso uno Stato membro dell’Unione europea devono essere muniti del passaporto comunitario individuato dall’allegato III, parte 1, del Regolamento ( UE) 577/2013 e identificati tramite microchip o un tatuaggio chiaramente leggibile ,se apposto prima del 03/07/2011 , in relazione a quanto previsto al riguardo dalla normativa nazionale del Paese membro di destinazione.
In caso di prima vaccinazione antirabbica, che può essere somministrata soltanto agli animali che abbiano almeno 12 settimane di età , devono trascorrere almeno 21 giorni prima di poter movimentare l’animale.

Il passaporto, rilasciato dal Servizio veterinario ufficiale, deve attestare l’esecuzione della vaccinazione antirabbica e, se del caso, di una nuova vaccinazione antirabbica in corso di validità.

Inoltre, per la movimentazione verso la Finlandia, Regno Unito, Irlanda e Malta dei cani è necessario il trattamento preventivo per l’echinococco, secondo le modalità e i tempi del Regolamento delegato (UE) N.1152/2011 della Commissione.

Si consiglia vivamente, inoltre, a chi intendesse viaggiare con il proprio animale da compagnia di età inferiore alle 12 settimane e non vaccinato nei confronti della rabbia o che abbia tra le 12 e le 16 settimane e che, seppur vaccinato, non soddisfi ancora i requisiti di validità della vaccinazione di cui all’allegato III, punto 2, lettera e) del regolamento ( UE) 576/2013 , e pertanto non sia ancora protetti nei confronti della malattia, di rivolgersi preventivamente all’Ufficio Consolare/Ambasciata del Paese membro verso il quale si desidera portare l’animale, al fine di assicurarsi se il Paese di destinazione consenta l’introduzione nel proprio territorio, ai sensi dell’articolo 7 del Regolamento ( UE) 576/2013, di cuccioli non vaccinati per la rabbia.
In questo caso gli animali, se non sono accompagnati dalla madre da cui sono ancora dipendenti durante il movimento, possono essere introdotti nel Paese che concede tale deroga solo se scortati dalla dichiarazione, di cui all’allegato I, parte 1, del Regolamento (UE) 577/2013, del proprietario o della persona autorizzata; come si evince da tale documento nell’attestazione devono essere riportati gli estremi del microchip e il numero del passaporto.

Pertanto il passaporto deve essere rilasciato ai proprietari dei cani, dei gatti e dei furetti, che ne facciano richiesta, anche in assenza di vaccinazione antirabbica ( se ovviamente il proprietario intende recarsi con il proprio pet verso uno dei Paesi comunitari che concedono la deroga di cui sopra per i cuccioli e l’hanno pubblicizzata come previsto ).

In aggiunta alle condizioni sopra delineate si sottolinea che il numero di animali da compagnia (cani, gatti e furetti ) che possono accompagnare il proprietario o una persona autorizzata durante un singolo movimento a carattere non commerciale non deve essere superiore a cinque ( articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento ( UE) 576/2013).

In deroga a ciò, e nel rispetto di determinate condizioni, il numero massimo di animali da compagnia (cani, gatti e furetti) può essere superiore a cinque qualora il movimento a carattere non commerciale avvenga ai fini della partecipazione a competizioni , mostre, o eventi sportivi oppure per allenamenti finalizzati a tali eventi (articolo 5, paragrafo 2, del Regolamento ( UE) 576/2013).

Quando il numero massimo degli animali da compagnia (cani, gatti e furetti) è superiore a cinque, e non sussistono le condizioni della deroga su richiamata ,gli animali da compagnia in questione, seppur movimentati ai fini non commerciali, devono rispettare i requisiti prescritti dalla Direttiva 92\65\CEE, e successive modifiche, affinché siano soggetti ai controlli veterinari previsti dalla Direttiva 90/425/CEE, e successive modifiche. Fonte www.salte.gov.it

Verso Paesi terzi

Le condizioni sanitarie per le introduzioni di animali al seguito in Paesi Terzi (cioè non facenti parte dell’Unione Europea) sono stabilite dal Paese terzo stesso, pertanto, si consiglia di contattare l’ambasciata del Paese terzo in Italia o direttamente l’Autorità del Paese verso cui si intende andare.

È utile ricordare che in alcuni Paesi terzi ci sono leggi molto severe che prevedono, ad esempio, che il cane venga messo in quarantena in una struttura sanitaria e quindi separato dal proprio padrone anche per lunghi periodi, si consiglia, a tal fine, di acquisire ogni utile informazione con molto anticipo.

Elenco di siti di riferimento di alcuni Paesi stranieri dove è possibile trovare informazioni dettagliate sull’introduzione di animali nel rispettivo territorio. In alcuni casi si tratta di siti non ufficiali, ma egualmente utili per reperire notizie.

Argentina, Australia, Canada, Corea, Giappone – Animal Quarantine Service, Hong Kong, Israele, Norvegia, Nuova Zelanda, Singapore, Sry Lanka, Svizzera, USA. Fonte www.salute.gov.it.

Cani, gatti, furetti provenienti da Paesi UE

Gli animali introdotti al seguito dei proprietari o responsabili devono essere muniti del passaporto comunitario stabilito dal Regolamento (UE) 577/2013 di esecuzione della Commissione del 28 giugno 2013 ( allegato III, parte 1) e identificati tramite un microchip o tatuaggio chiaramente leggibile, se però apposto prima del 3 luglio 2011.

Il passaporto, rilasciato da un veterinario autorizzato dall’autorità competente del Paese di provenienza, deve attestare l’esecuzione della vaccinazione antirabbica e, se del caso, di una nuova vaccinazione nei confronti della rabbia in corso di validità. La vaccinazione nei confronti della rabbia, per essere considerata valida , deve essere effettuata successivamente all’identificazione dell’animale e nel rispetto delle prescrizioni dell’allegato III del Regolamento (UE) 576/2013.
Se trattasi di prima vaccinazione, che può essere somministrata soltanto agli animali che abbiano almeno 12 settimane di età, l’animale può essere movimentato soltanto dopo che siano trascorsi non meno di ventuno 21 giorni dal completamento del protocollo di vaccinazione stabilito dal fabbricante per la prima vaccinazione (allegato III del Regolamento (UE) 576/2013: validità della vaccinazione antirabbica).
Per il rilascio del passaporto si consiglia di rivolgersi ai Servizi veterinari del Paese comunitario di provenienza.

Per l’introduzione in Italia degli animali da compagnia non è richiesto il trattamento preventivo nei confronti delle zecche e dell’echinococco.

In aggiunta alle condizioni sopra delineate si sottolinea che il numero di animali da compagnia (cani, gatti e furetti ) che possono accompagnare il proprietario o una persona autorizzata durante un singolo movimento a carattere non commerciale non deve essere superiore a cinque ( articolo 5, paragrafo 1, del regolamento ( UE) 576/2013).
In deroga a ciò, e nel rispetto di determinate condizioni, il numero massino di animali da compagnia (cani, gatti e furetti) può essere superiore a cinque qualora il movimento a carattere non commerciale avvenga ai fini della partecipazione a competizioni , mostre, o eventi sportivi oppure per allenamenti finalizzati a tali eventi ( articolo 5, paragrafo 2, del regolamento ( UE) 576/2013).

Quando il numero massimo degli animali da compagnia ( cani, gatti e furetti) è superiore a cinque, e non sussistono le condizioni della deroga, gli animali da compagnia in questione, seppur movimentati ai fini non commerciali, devono rispettare i requisiti prescritti dalla Direttiva 92\65\CEE, e successive modifiche, affinchè siano soggetti ai controlli veterinari previsti dalla direttiva 90/425/CEE, e successive modifiche.

Le condizioni poste per l’introduzione in Italia dei cani, gatti e furetti dagli Stati membri, ivi inclusa l’utilizzazione del passaporto (quello dell’allegato III, parte 3, del Regolamento ( UE) 576/2013) possono applicarsi anche per i movimenti da Andorra, Svizzera, Isole Faeroer, Gibilterra, Groenlandia, Islanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia, San Marino e Stato della Città del Vaticano (Stati riportati nell’allegato II, parte 1, del Regolamento ( UE) 577/2013). Fonte www.salte.gov.it

Cani, gatti, furetti provenienti da Paesi Terzi

Le norme cui attenersi per l’introduzione in Italia di cani, gatti e furetti al seguito del proprietario o responsabile, fino a un numero massimo di 5 e senza finalità commerciali, provenienti da Paesi terzi variano a seconda che il Paese sia inserito o meno nell’elenco redatto dalla Commissione europea e pubblicato in allegato al Regolamento 577/2013/UE. L’elenco, che viene costantemente aggiornato, è consultabile anche sul sito dell’Unione europea.

1.Gli animali introdotti al seguito dei proprietari o responsabili da un Paese terzo incluso nell’elenco di cui all’Allegato II, parte 2, del Regolamento ( UE) 577/2013 e quindi con situazioni favorevoli riguardo alla rabbia, devono essere muniti del certificato sanitario di cui all’Allegato IV del Regolamento ( UE) 577/2013 , rilasciato da un veterinario ufficiale dell’Autorità competente del Paese terzo e identificati tramite un microchip o un tatuaggio chiaramente leggibile, se apposto prima del 03 luglio 2011.
Nel certificato sanitario deve essere attestata l’esecuzione della vaccinazione nei confronti della rabbia e, se del caso, di una nuova vaccinazione in corso di validità. La vaccinazione per la rabbia, per essere considerata valida, deve essere effettuata successivamente all’identificazione dell’animale e in conformità all’allegato III del regolamento (UE) 576/2013.
In caso di prima vaccinazione antirabbica devono trascorrere almeno 21 giorni prima di poter movimentare l’animale.

2.Gli animali da compagnia introdotti, al seguito del proprietario o responsabile, da un Paese terzo non incluso
nell’elenco di cui all’Allegato II, parte 2, del Regolamento ( UE) 577/2013 devono essere identificati tramite un microchip o un tatuaggio chiaramente leggibile, se apposto prima del 03/07/2011, e muniti di certificato sanitario ( di cui all’allegato IV del regolamento 576/2013) che, oltre all’esecuzione della vaccinazione nei confronti della rabbia e, se del caso, di una nuova vaccinazione in corso di validità, attesti anche l’avvenuta esecuzione, con esiti favorevoli (titolo pari o superiore a 0,50 UI\ml ), presso un Laboratorio riconosciuto dalla Commissione europea, della prova (esame del sangue) di titolazione degli anticorpi neutralizzanti post vaccinali nei confronti del virus della rabbia.

3.Il campione di sangue per la titolazione deve essere prelevato almeno 30 giorni dopo la vaccinazione antirabbica e, in caso di esito favorevole della titolazione, l’animale può essere movimentato solo dopo tre mesi dalla data del prelievo di sangue.

Si ricorda che la titolazione degli anticorpi non va rinnovata per gli animali che, dopo la titolazione, siano stati regolarmente rivaccinati senza interruzione del protocollo di vaccinazione prescritto dal laboratorio di fabbricazione.
Non è necessaria, per l’introduzione in Italia dai Paesi terzi, l’esecuzione dei trattamenti preventivi degli animali da compagnia nei confronti delle zecche e dell’echinococco.
In deroga al numero massimo di cinque animali al seguito, nel rispetto di determinate condizioni, il numero massimo di animali da compagnia( cani, gatti e furetti) può essere superiore a cinque qualora il movimento a carattere non commerciale avvenga ai fini della partecipazione a competizioni , mostre, o eventi sportivi oppure per allenamento finalizzato a tali eventi ( articolo 5, paragrafo 2, del Regolamento ( UE) 576/2013). Quando il numero massimo degli animali da compagnia ( cani, gatti e furetti) è superiore a cinque, e non sussistono le condizioni della deroga su richiamata ,gli animali da compagnia in questione , seppur movimentati ai fini non commerciali, devono rispettare i requisiti prescritti dalla Direttiva 92\65\CEE, e successive modifiche, affinchè siano soggetti ai controlli veterinari da parte dei posti di ispezione frontalieri ( PIF) previsti dalla Direttiva 91/496/CEE, e successive modifiche.

Reintroduzione dai Paesi terzi

Per la reintroduzione in Italia degli animali da compagnia dopo un’introduzione in un Paese terzo, ai sensi dell’articolo 27, paragrafo 1, lettera b), può essere utilizzato anche il passaporto comunitario di cui all’allegato III, parte 1, del regolamento (UE) 577/2013 nel quale deve essere attestata l’osservanza delle disposizioni, già citate, richieste per l’introduzione da Paesi terzi. In questo caso, in relazione all’esecuzione, se richiesta, della titolazione degli anticorpi nei confronti del virus della rabbia, non occorre che sia rispettato, per il prelievo del campione di sangue, il termine minimo di tre mesi,come indicato per l’introduzione da paesi terzi; ciò però a condizione che il passaporto comunitario attesti che l’esecuzione, con esiti favorevoli (titolo pari o superiore a 0,50 UI\ml), della titolazione degli anticorpi sia avvenuta presso un Laboratorio riconosciuto dalla Commissione europea prima della partenza dell’animale dall’Italia. Fonte www.salte.gov.it

IN TRENO

E’ ora possibile viaggiare con il proprio cane, sia di taglia piccola che grande, in prima e seconda classe. Nelle carrozze ristorante/bar non è consentito l’accesso agli animali.

con Trenitalia

In particolare, i cani di piccola taglia, i gatti ed altri piccoli animali domestici da compagnia (custoditi nell’apposito contenitore di dimensioni non superiori a 70x30x50) sono ammessi gratuitamente nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni e nei livelli di servizio Executive, Business, Premium e Standard.
E’ ammesso un solo contenitore per ciascun viaggiatore.

E’ inoltre consentito, per singolo viaggiatore, il trasporto di un cane di qualsiasi taglia, tenuto al guinzaglio e munito di museruola:

• sui treni Espressi, IC ed ICN sia in prima che in seconda classe;
• sui treni Frecciabianca, Frecciarossa e Frecciargento, in prima e seconda classe e nei livelli di servizio Business e Standard. Sono esclusi il livello di servizio Executive, Premium, l’Area del silenzio e i salottini;
• sui treni Regionali nel vestibolo o piattaforma dell’ultima carrozza, con esclusione dell’orario dalle 7 alle 9 del mattino dei giorni feriali dal lunedì al venerdì;
• nelle carrozze letto, nelle carrozze cuccette e nelle vetture Excelsior, per compartimenti acquistati per intero.

In tali casi per il trasporto del cane è necessario acquistare, contestualmente al biglietto dell’accompagnatore (di qualsiasi tipologia), un biglietto di seconda classe o livello standard al prezzo previsto per il treno utilizzato ridotto del 50% presso qualsiasi biglietteria o agenzia di viaggio abilitata (escluse le agenzie web), anche per i viaggi in prima classe e nel livello di servizio Business.

In nessun caso gli animali ammessi nelle carrozze possono occupare posti destinati ai viaggiatori e qualora rechino disturbo agli altri viaggiatori l’accompagnatore dell’animale, unitamente all’animale stesso, su indicazione del personale del treno, è tenuto ad occupare altro posto eventualmente disponibile o a scendere dal treno.

Nelle carrozza ristorante/bar non è consentito l’accesso agli animali (fatta eccezione solo per il cane guida dei non vedenti)”

Il cane guida per i non vedenti può viaggiare su tutti i treni gratuitamente senza alcun obbligo.

IMPORTANTE:
Per il trasporto dei cani (escluso il cane guida dei non vedenti) è necessario avere il certificato di iscrizione all’anagrafe canina e il libretto sanitario (o, per i cani dei cittadini stranieri, il “passaporto del cane” in sostituzione di entrambi i documenti) da esibire al momento dell’acquisto del biglietto per l’animale, ove previsto, ed in corso di viaggio. Se trovati sprovvisti a bordo treno, si è soggetti a penalità e si deve scendere alla prima fermata.
Per maggiori informazioni www.trenitalia.com.

Con Italo treno

Animali di piccola taglia
A bordo di Italo puoi trasportare – negli appositi contenitori da viaggio – animali domestici, quali cani di piccola taglia, gatti e altri piccoli animali da compagnia, purchè di peso non superiore ai 10 kg. Gli animali devono essere trasportati negli appositi trasportini, che – nella misura di uno a Viaggiatore – possono essere alloggiati a bordo treno nelle bagagliere o nelle immediate vicinanze del tuo posto. Per il trasporto dei cani dovrai essere in possesso del certificato di iscrizione all’anagrafe canina. Nel caso di Viaggiatori provenienti da paesi esteri, gli animali dovranno essere muniti dei sistemi di identificazione e del passaporto di cui al Reg. (CE) n. 998/2003, laddove applicabile.
Sono esclusi dal trasporto gli animali domestici pericolosi o affetti da patologie trasmissibili all’uomo.

Oltre i 10 chilogrammi
Anche gli animali di taglia superiore ai dieci chilogrammi, potranno viaggiare sui treni Italo ad Alta Velocità. I cani a bordo sono ammessi su tutti i treni senza vincoli di orario. In particolare il proprietario dovrà tenere sempre al guinzaglio il proprio cane, portare con sé una museruola rigida o morbida da far indossare nelle fasi di salita e discesa dal treno o su richiesta del personale NTV, e il certificato di iscrizione all’anagrafe canina.

Il servizio può essere prenotato, fino a 2 ore prima del viaggio, attraverso il Contact Center Pronto Italo (06.07.08) soltanto in abbinamento ad alcune offerte commerciali (a seconda della disponibilità). Il prezzo per il trasporto del cane è pari al 30% del Biglietto Flex o Economy di Smart, eXtra Large e Prima, e pari a 20 euro, prezzo fisso, qualora il proprietario scelga di viaggiare nel Salotto di Club Executive.

Cani guida
I cani guida di ausilio ai Viaggiatori ipovedenti o non vedenti viaggiano su Italo gratuitamente e senza limiti di taglia o peso.

Per maggiori informazioni www.italotreno.it.

IN NAVE

Numerose compagnie di navigazione consentono l’accesso di animali a bordo ma è opportuno informarsi per tempo sul regolamento della compagnia scelta per il viaggio. Alcune richiedono il certificato di buona salute redatto dal medico veterinario oltre al documento di identità dell’animale che deve accompagnarlo in ogni suo spostamento.

Servizi di trasporto

Sui traghetti i cani sono ammessi con guinzaglio e museruola, i gatti nell’apposito trasportino. Analogamente al viaggio in aereo, anche in nave o traghetto l’animale che viaggia nel trasportino deve poter stare in posizione comoda, potersi girare e accucciarsi. Il trasportino deve essere ben aerato, impermeabile e resistente
I cani di piccola taglia possono viaggiare in cabina con il padrone previo consenso delle altre persone a bordo. I cani di taglia grande o media possono alloggiare negli appositi canili di bordo, ma generalmente, è permesso tenerli sul ponte con il padrone se muniti di guinzaglio e museruola. in ogni caso informatevi sulla possibilità di portare in cabina con voi il vostro amico a quattro zampe sia esso small o large!
Attenzione al mal di mare! il vostro veterinario potrà consigliarvi sui rimedi da adottare per prevenirlo.

se viaggia in cabina

  • Evitare che sporchi
  • Non fargli mancare acqua e cibo e una passeggiata sul ponte dove è consentito l’accesso agli animali.

se viaggia in canile / gattile

  • Andare spesso a trovarlo per rassicurarlo e cercare di ridurre al minimo il disagio legato alla permanenza nel box, assicurargli una dose sufficiente di acqua e cibo e prestargli le cure necessarie.

E’ assolutamente sconsigliato far viaggiare in canile / gattile un animale anziano o con particolari patologie cardiovascolari.

Per entrambe le situazioni di viaggio, prima di partire chiedere consiglio al veterinario eventualmente anche per contenere l’eventuale disagio legato al mal di mare.

Ai link di seguito potrete trovare le diverse condizioni di trasporto degli animali delle più importanti compagnie navali:

Tirrenia

Moby lines

Grandi Navi Veloci

Sardinia e Corsica Ferries

IN AEREO

Quando si prenota un viaggio in aereo con il proprio cane o gatto, è opportuno controllare se il volo prevede scali in Paesi di transito con cambi di compagnia aerea o di velivolo, sia perché i trasferimenti da un aeromobile ad un altro possono comportare rischi per gli animali stessi (rottura delle gabbiette e smarrimento dell’animale), ma soprattutto perché l’animale può essere bloccato nel Paese di transito per eventuali controlli sanitari o addirittura per il fermo della quarantena. Pertanto, bisogna informarsi preventivamente sugli obblighi sanitari anche del paese di transito non solo di
quelli relativi al paese di arrivo.

Servizi di trasporto

I cani guida per non vedenti possono viaggiare con il proprietario purché muniti di museruola e guinzaglio.
Per quanto riguarda l’accesso a bordo dell’aeromobile di cani e gatti a seguito di un passeggero, non esiste una regolamentazione unica per tutte le compagnie aeree. Ogni compagnia di navigazione può infatti stabilire la tipologia della gabbietta utilizzata per il trasporto dell’animale, il numero degli eventuali animali accettati in cabina o la possibilità di farli uscire o meno dalla gabbietta, ecc.
Generalmente, per ogni volo, è ammesso in cabina un certo numero di animali: cani di piccola taglia (inferiori a kg. 10 di peso) e gatti (alcune compagnie accettano il classico trasportino altre ne richiedono di particolari).
I cani di media o grande taglia, invece, viaggiano nella stiva pressurizzata in apposite gabbie rinforzate. Alcune compagnie garantiscono l’assistenza di personale specializzato, centri di assistenza e di ristoro per gli animali duranti gli scali. Il trasportino deve consentire all’animale di stare in una posizione comoda, di potersi girare e accucciarsi; deve essere ben aerato, impermeabile e resistente.
L’animale non deve avere né guinzaglio né museruola. Questi accessori non devono inoltre essere lasciati all’interno del trasportino. Prima della partenza consultare il medico veterinario per assicurarsi sullo stato di salute dell’animale.

se viaggia in cabina

  • Evitare che dia disturbo agli altri passeggeri per non sollevare spiacevoli discussioni
  • In caso di volo molto lungo non fargli mancare acqua e cibo

se viaggia in stiva

  • consulta il veterinario prima della partenza e sottoponi l’animale ad una accurata visita. L’animale non deve mostrare segni di stanchezza fisica e non deve essere ferito.
  • abitualo lentamente al trasportino o alla gabbia, almeno 7 giorni prima della partenza
  • ricopri il fondo del trasportino con una coperta, o con un tappetino assorbente
  • L’animale non deve avere né guinzaglio né museruola. Questi accessori non devono inoltre essere lasciati all’interno del trasportino
  • In caso di scalo non trascurare una “visita” di conforto e di prestargli le cure necessarie dagli regolarmente da bere prima della partenza in piccoli quantitativi dagli da mangiare fino a 6 ore prima della partenza

E’ assolutamente sconsigliato far viaggiare in stiva un animale anziano o con particolari patologie.
Per entrambe le situazioni di viaggio, prima di partire, chiedere consiglio al veterinario eventualmente anche per contenere l’eventuale disagio legato al mal d’aria.

CON ALITALIA

Cani, gatti e furetti

Per viaggiare negli stati membri dell’Unione Europea, cani, gatti e furetti devono essere muniti di:

• un passaporto rilasciato da un veterinario, che riporti le vaccinazioni e lo stato di salute dell’animale
• Un sistema elettronico di identificazione (transponder)

Per viaggiare nel territorio Nazionale cani e gatti devono essere muniti di:

• Tessera sanitaria

Per viaggiare negli Stati Uniti, i cani devono essere muniti almeno di uno dei seguenti documenti o attestazione:

1. Certificato di vaccinazione antirabbica

CONIGLI E CRICETI
Per viaggiare in UE i conigli e i criceti devono essere muniti di:

• certificato medico veterinario di buona salute in corso di validità
• contenitore-gabbietta idonei per il trasporto di questo tipo di animali.

Per viaggi extra UE vi preghiamo di contattare il Callcenter di Alitalia

Ricorda:

  • che gli animali di età inferiore ai 3 mesi, quindi non ancora sottoposti al vaccino antirabbia, non possono viaggiare in Europa
  • di verificare eventuali disposizioni o restrizioni del Paese in cui ti rechi presso l’Ambasciata, il Consolato o consultando il Travel Information Manual della IATA
  • che nel Regno Unito e in Irlanda non è consentito il trasporto di animali
  • che per trasportare cani o gatti in BRASILE è necessario il certificato zoosanitario internazionale (CZI)
  • che il trasporto di cani guida o d’assistenza riconosciutiper passeggeri disabiliè gratuito (i cani d’assistenza riconosciuti possono viaggiare nel Regno Unito e in Irlanda)

Sono possibili altre limitazioni all’introduzione di alcune specie animali a seconda del paese di destinazione.
Inoltre, Il servizio di trasporto animali non è disponibile su tutti gli aeromobili e le dimensioni massime imbarcabili variano a seconda dell’aeromobile utilizzato, è quindi importante informarsi in anticipo.

VOLATILI
Per prevenire la diffusione dell’influenza aviaria, l’UE e il Ministero della Salute hanno disposto il divieto assoluto di accettazione di volatili originari da paesi asiatici, Turchia, Russia, Sud Africa, Romania, Croazia e tutti gli stati della penisola balcanica. Per motivi si sicurezza sanitaria, non è possibile trasportare pappagalli e pappagallini.

SUPPLEMENTI
Per portare con te il tuo animale domestico, è necessario acquistare un supplemento al biglietto che varia a seconda del peso, del trasporto in cabina o in stiva e degli aeroporti di partenza e destinazione.

TRASPORTO IN CABINA O IN STIVA

Il trasporto in cabina è soggetto a specifiche condizioni:

– l’animale deve rimanere per tutto il viaggio in un trasportino che non superi:
– 24 cm di altezza
– 40 cm di lunghezza
– 20 cm di larghezza
– il trasportino deve consentirgli di stare in posizione comoda, di potersi girare e accucciarsi; deve essere ben aerato, impermeabile, resistente e preferibilmente semirigido o morbido purché rispetti le precedenti condizioni. Se il trasportino è di tipo morbido o semirigido nella parte superiore può essere anche leggermente (2-4 cm) più alto di quanto indicato.
– il trasportino può trasportare fino a 5 animali della stessa specie, a condizione che il peso totale (compreso il cibo e il trasportino stesso) non superi i 10kg

Il trasporto in stiva è soggetto a queste condizioni:

– l’animale deve viaggiare in un trasportino rigido
– la scocca del trasportino deve essere costituita solo da fibre di vetro o da plastica rigida
– se il trasportino è dotato di rotelline, queste devono essere tolte. Se sono retraibili, è necessario bloccarle con nastro adesivo
– le GABBIE per il trasporto di CANI devono essere:
– dotate di una porta di metallo, munita di un sistema di chiusura a serraggio che blocca i punti di chiusura situati nella parte centrale, superiore e inferiore della porta
– le prese d’aria laterali delle GABBIE per il trasporto di CANI non devono essere di plastica ma devono essere obbligatoriamente di metallo
– le dimensioni della GABBIA possono variare in base al tipo di Aeromobile previsto per il viaggio. Per ulteriori informazioni vi ricordiamo di contattare il 89 20 10

Se non sono rispettate queste condizioni o se l’animale arreca disturbo ai passeggeri, il Comandante titolare del volo può farlo trasferire nella stiva.

Avvertenze per il trasporto di animali domestici di razza brachicefala nella stiva.

Gli animali domestici di razza brachicefala o a naso camuso, sono particolarmente sensibili allo stress e alle temperature. Per garantire il benessere e la sicurezza del vostro animale, vi suggeriamo di valutare attentamente il suo stato generale di salute e conseguentemente di valutare i rischi connessi a questo tipo di trasporto.
Per maggiori informazioni www.alitalia.com.

CON AIR ITALY

A bordo dei voli Air Italy è consentito esclusivamente il trasporto di cani, gatti, volatili, conigli, porcellini d’india, criceti e furetti.

Tale servizio è soggetto a disponibilità.

Vi ricordiamo che:

– per i voli tra paesi della Comunità Europea UE, cani e gatti devono essere in possesso di un passaporto rilasciato da un veterinario che riporti le vaccinazioni e lo stato di salute dell’animale e devono essere dotati di sistema elettronico di identificazione o tatuaggio.
– per i voli in Italia, cani e gatti devono essere muniti di tessera sanitaria e microchip, la vaccinazione antirabbica non è obbligatoria
– gli animali di età inferiore ai 3 mesi, quindi non ancora sottoposti al vaccino anti-rabbia, non possono essere introdotti in Italia o viaggiare in Europa.
– per i voli da e per la Gran Bretagna il trasporto di animali non è consentito ad eccezione del cane guida al seguito di passeggeri non vedenti- è responsabilità del passeggero verificare eventuali disposizioni o restrizioni del Paese di destinazione presso l’Ambasciata, il Consolato o consultando il Travel Information Manual della IATA o il sito del Ministero della Salute.
– Il mancato rispetto delle disposizioni o restrizioni del Paese di destinazione causerà il mancato imbarco dell’animale.

Il trasporto in cabina è soggetto a specifiche condizioni:

– l’animale deve rimanere per tutto il viaggio in un trasportino che non superi le seguenti dimensioni: cm 48x33x29
– il peso totale (compreso il cibo e il trasportino stesso) non deve superare i 10 kg
– il trasportino deve essere ben areato, impermeabile, resistente, rigido o semirigido a patto che rispetti le precedenti condizioni
– il trasportino deve consentire all’animale di stare in posizione comoda, di potersi girare e accucciarsi
se non sono rispettate queste condizioni o se l’animale arreca disturbo ai passeggeri, il Comandante titolare del volo può farlo trasferire nella stiva.

Il trasporto in stiva è soggetto a queste condizioni:

– l’animale deve viaggiare in un trasportino rigido
– la scocca del trasportino deve essere costituita solo da fibre di vetro o da plastica rigida
– se il trasportino è dotato di rotelline, queste devono essere tolte a cura del passeggero, se sono retraibili, è necessario bloccarle con nastro adesivo

Consigli di viaggio:
– è importante abituare l’animale al trasportino,
– dargli da mangiare fino a 4 ore prima della partenza ed assicurarsi che abbia cibo sufficiente per il viaggio,
– consultare il veterinario per decidere se è necessario somministrare o meno eventuali tranquillanti.

Per consultare il costo di bagagli speciali quali animali in stiva o in cabina, per voli nazionali ed internazionali, nei vari canali di vendita (sito web, Call Center, agenzie di viaggio o in aeroporto), cliccare al seguente link prezzi bagagli speciali

Trasporto di cani negli Stati Uniti
Il permesso di trasporto di cani non immunizzati dei Centri per i controlli delle malattie e prevenzione (CDC) sostituisce la lettera di autorizzazione e deve essere incluso ai documenti di importazione del cane non immunizzato. I cani che arrivano negli Stati Uniti devono essere sani e, con eccezioni limitate, essere immunizzati contro la rabbia e avere un certificato valido di vaccinazione contro la rabbia.
I proprietari dei cani dovrebbero compilare il permesso prima del viaggio. Chiunque porta un cane non immunizzato negli Stati Uniti dovrebbe avere una copia del “permesso di cane non immunizzato” del CDC.
Se al cane viene negato l’ingresso all’arrivo negli Stati Uniti, l’importatore è responsabile dei costi relativi alla cura, alla valutazione o alla riesportazione del cane.
Certificato valido di vaccinazione contro la rabbia
Il certificato di vaccinazione contro la rabbia deve contenere tutte le informazioni seguenti:
1. Nome e indirizzo del proprietario
2. Razza, sesso, data di nascita (età approssimativa se la data di nascita è sconosciuta), colore, marcature e altre informazioni identificative per il cane
3. Data della vaccinazione contro la rabbia e informazioni sul prodotto vaccino
4. Data di scadenza della vaccinazione
5. Nome, numero di licenza, indirizzo e firma del veterinario che ha somministrato la vaccinazione

CDC non accetta questi elementi come prova della vaccinazione contro la rabbia:
• valori di titolazione della rabbia o serologia (esami del sangue)
• Lettera di esenzione veterinaria
• certificato sanitario o passaporto per animali da compagnia senza prova di vaccinazione contro la rabbia

Per ulteriori informazioni consultare:
www.cdc.gov/importation/bringing-an-animal-into-the-united-states/dogs.html
https://www.airitaly.com/it/primadelvolo/condizioni.aspx#animali

CON LUFTHANSA

A seconda della specie, del peso, delle dimensioni dell’animale e delle disposizioni nazionali in vigore, è possibile trasportarlo a pagamento come bagaglio a mano extra nella cabina passeggeri o come bagaglio in eccesso nella stiva climatizzata.

Attenzione: ogni passeggero può trasportare un massimo di 2 animali (in un trasportino autorizzato). Il trasporto può avvenire in cabina e/o in stiva:
• max. due animali (cane o gatto) in cabina (in un trasportino autorizzato) o max. due animali in stiva (in uno o due trasportini autorizzati)
• un animale (cane o gatto) in cabina (in un trasportino autorizzato) e un animale in stiva (in un trasportino autorizzato)

Bisogna registrare l’animale almeno 24 ore prima della partenza e la richiesta deve essere confermata da Lufthansa (per i cani da assistenza psicoterapeutica il termine è 48 ore prima della partenza). Poiché il numero è limitato, si consiglia di prenotare per tempo il trasporto dell’animale; la soluzione migliore sarebbe al momento della prenotazione del volo.

Cani di piccola taglia e gatti come bagaglio a mano in cabina

È possibile trasportare in cabina come bagaglio a mano extra esclusivamente cani di piccola taglia e gatti il cui peso, comprensivo del trasportino, non supera gli 8 kg e che soddisfano determinati requisiti. I cani e i gatti di taglia grande e tutti gli altri animali, indipendentemente dal peso e dalle dimensioni, non possono essere trasportati in cabina.

Disposizioni per il trasportino in cabina

1. Le dimensioni massime sono 55 x 40 x 23 cm (22 x 16 x 09 pollici).
2. Il peso complessivo del trasportino, animale incluso, non può superare gli 8 kg.
3. A trasportino chiuso, l’animale deve poter assumere la sua posizione naturale, girarsi e accucciarsi senza difficoltà.
4. Il trasportino deve essere chiuso in modo sicuro, a tenuta stagna e a prova di morsi.
5. L’interno del trasportino deve essere rivestito con materiale assorbente. Consigliamo una coperta o vecchi indumenti. Non sono consentiti giornali, cartone o paglia.
6. Quando l’animale a bordo è all’interno del trasportino, quest’ultimo deve essere riposto sotto il sedile anteriore o fissato con un guinzaglio alla propria cintura di sicurezza.
7. Ogni passeggero può portare in cabina un trasportino.
8. Il numero di animali per trasportino è limitato a uno. Ci sono tuttavia eccezioni.

Comportamento dell’animale

Per un volo sicuro e senza problemi, l’animale deve essere abituato a ubbidire e comportarsi in modo adeguato in un ambiente pubblico (ad es. non abbaiare né ringhiare). Se l’animale non si comporta in modo adeguato, Lufthansa può far imbarcare l’animale a pagamento in stiva, oppure negarne il trasporto. Il passeggero è responsabile per i danni e i costi supplementari derivanti dal trasporto dell’animale.

Per poter trasportare un animale come bagaglio a mano in cabina è necessaria una sua conferma che l’animale soddisfa i requisiti sopra menzionati. La preghiamo di presentare al banco check-in due copie del modulo debitamente compilato e sottoscritto

Cani e gatti di taglia grande, lepri e conigli come bagaglio in eccesso in stiva

I cani e gatti che pesano più di 8 kg compreso il trasportino non possono essere trasportati in cabina, così come i conigli e le lepri, indipendentemente dal peso. Devono essere trasportati come bagaglio in eccesso in stiva.

Attenzione: in caso di voli in coincidenza via Monaco, non saranno accettati animali in stiva. L’aeroporto di Monaco non consente l’accettazione fino alla destinazione finale degli animali da trasportare in stiva. Via Francoforte è tuttavia possibile prenotare voli con scalo o in coincidenza che prevedono la presenza di animali in stiva con accettazione fino alla destinazione finale.
Per il trasporto in cabina di cani da assistenza (ad. es. cani guida per ciechi o sordi), si applicano eccezioni.

Disposizioni per il trasportino

Se l’animale deve viaggiare in stiva, si accerti che il trasportino sia conforme alle norme IATA (International Air Transport Association) in vigore; in caso contrario Lufthansa potrebbe negarle il trasporto.

Attenzione: Il trasportino deve essere chiuso con viti. Le chiusure in plastica non sono sicure e quindi non possono essere accettate.
A seconda del tipo di animale, è richiesto un trasportino diverso. Il trasportino deve essere fornito da lei e di solito non può essere acquistato in aeroporto. Le consigliamo di procurarsi con anticipo il trasportino, in modo che l’animale possa abituarvisi già prima del viaggio.

Qui di seguito trova i requisiti per i trasportini utilizzati per il trasporto di cani, gatti, lepri e conigli nella stiva climatizzata.

Disposizioni per i trasportini cani e gatti

1. Le dimensioni del trasportino devono essere tali da consentire all’animale di assumere una posizione naturale, di girarsi e di accucciarsi senza difficoltà.

2. Le dimensioni massime del trasportino nella stiva dell’aeromobile passeggeri sono: 125 x 75 x 85 cm (= 49 x 29 x 33 in).

3. Il trasportino deve essere a prova di fuga. Si consigliano trasportini stabili di plastica o legno in materiali innocui e atossici. Il trasportino deve essere provvisto di fori d’aerazione su tutti i quattro lati. Le aperture sul trasportino devono essere di dimensioni tali da non consentire il passaggio di nessuna parte dell’animale e garantire la protezione da morsi o graffi da parte dell’animale.

4. L’interno del trasportino non deve avere angoli appuntiti, spigoli o chiodi con i quali l’animale potrebbe ferirsi.

5. Il trasportino deve essere a tenuta stagna e rivestito con materiale assorbente, ad es. una coperta o un tappetino assorbente. Non sono consentiti giornali, cartone o paglia.

6. Le ciotole per il cibo e l’acqua (vuote) devono essere all’interno del trasportino e riempibili dall’esterno.

7. Il trasportino non può avere ruotine.

8. I distanziatori devono essere posizionati al centro dei due lati lunghi.

9. Il guinzaglio e il collare per l’animale vanno riposti nel bagaglio a mano.

10. È consentito un solo animale per ogni trasportino. Salvo eccezioni

Disposizioni per i trasportini: lepri e conigli

1. Le dimensioni del trasportino devono essere tali da consentire all’animale di assumere una posizione naturale, di girarsi e di accucciarsi senza difficoltà.

2. Il trasportino per le lepri deve essere dotato di una rete metallica per evitare che l’animale scappi rodendo la gabbia. Il trasportino per i conigli deve essere tale da impedire che l’animale scappi rodendo la gabbia, ad esempio grazie a un rivestimento con rete metallica.

3. La rete metallica va fissata e assicurata in modo che l’animale non si ferisca.

4. Se si trasportano lepri, le porte e le aperture per l’aerazione devono essere dotate di rete metallica. Se si trasportano conigli, il trasportino deve essere dotato di fori d’aerazione su almeno tre lati, che devono essere rivestiti con rete metallica. La rete deve avere le maglie abbastanza strette da non consentire il passaggio di nessuna parte dell’animale e deve garantire la protezione da morsi o graffi da parte dell’animale.

5. Il trasportino, porte incluse, deve essere a prova di fuga, chiuso in modo ermetico e senza ruotine.

6. Il trasportino deve essere rigido, a tenuta stagna, con il fondo rivestito di materiale assorbente, ad es. una coperta o un tappetino assorbente

7. Le ciotole per il cibo e l’acqua (vuote) devono essere all’interno del trasportino e riempibili dall’esterno

Cani da assistenza

I cani da assistenza riconosciuti, come ad es. i cani guida per ciechi e non udenti, possono essere trasportati gratuitamente in cabina su tutti i voli Lufthansa. Sulle tratte da e per gli USA è possibile trasportare gratuitamente anche i cani da assistenza psicoterapeutica.

Per maggiori informazioni www.lufthansa.com

EASY JET

Il trasporto di animali di qualsiasi altro tipo è vietato ovunque nell’aeromobile sia all’interno della cabina sia nella stiva dell’aeromobile ad eccezione dei cani guida o dei cani di assistenza (per maggiori informazioni https://www.easyjet.com/it/aiuto/imbarco-e-volo/assistenza-speciale).

Per maggiori informazioni www.easyjet.it

RYAN AIR

E’ vietato il trasporto di animali ad eccezione dei cani guida e solo per alcune rotte

Per maggiori informazioni www.ryanair.com

ALCUNI ACCORGIMENTI

IN AUTO

  • Se il quattro zampe è soggetto al mal d’auto, prima di partire chiedere consiglio al veterinario per contenere il disagio legato alla nausea
  • Aprire parzialmente il finestrino durante il viaggio per permettere l’ingresso dell’aria fresca
  • Non esporlo direttamente all’aria condizionata
  • Cercare di guidare il più dolcemente possibile evitando accelerazioni e frenate non necessarie
  • Assicurarsi che la temperatura all’interno dell’auto non sia né troppo calda né troppo fredda
  • Durante i viaggi lunghi, fare soste regolari per permettergli di bere, passeggiare un po’ e “andare alla toilette
  • E’ sempre meglio abituare gradatamente l’animale ai lunghi tragitti e farlo viaggiare a stomaco vuoto
  • L’associazione del viaggio a un attività piacevole, ad esempio una passeggiata una volta giunti a destinazione, può aiutare a ridurre l’ansia e la paura
  • Portare in auto un suo gioco o la sua coperta per rendergli l’ambiente più famigliare
  • Gratificare con carezze e parole affettuose quando durante il viaggio rimane tranquillo
  • Ignorare ed evitare di rassicurarlo quando invece si agita, abbaia o piagnucola altrimenti si rischia di aumentare il suo disagio.

Per il trasporto del quattro zampe rispettare le norme previste dal nuovo Codice della Strada (art. 169 e 170).
ART. 169, COMMA 6: TRASPORTO DI PERSONE, ANIMALI E OGGETTI SUI VEICOLI A MOTORE […] E’ vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. E’ consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.” Ciò significa che non è necessaria la rete e un vano apposito per il trasporto di un solo animale domestico, ma questo deve essere comunque assicurato in modo che non possa costituire intralcio al guidatore. In caso di più animali domestici, la rete e il vano riservato sono obbligatori.