Stop al massacro di animali -
Agiremo affinchè la protesta arrivi anche in sede europea
In merito alle politiche di gestione del randagismo adottate dall’Ucraina, Paese che ospiterà insieme alla Polonia i prossimi campionati europei di calcio, la Lega Nazionale per la Difesa del Cane chiede al governo ucraino di porre immediatamente fine al massacro di cani e gatti che sta portando avanti, nonostante le ripetute denunce, appelli e iniziative.
“L’Ucraina – afferma Laura Rossi Presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane – si assuma la responsabilità di questo sterminio di massa. E’ ora di porre fine ad un fenomeno che in questo paese va avanti da vent’anni. L’uccisione di cani e gatti – continua Laura Rossi – con le più truci metodologie, non migliorerà certamente l’immagine di un paese arretrato dal punto di vista legislativo. Non serve essere amanti degli animali per provare indignazione verso quanto sta accadendo. Se il governo ucraino non è in grado di mettere fine a questo scempio, non sarà nemmeno in grado di tutelare i numerosi tifosi che si recheranno in Ucraina per seguire gli Europei”.
La Lega Nazionale per la Difesa del Cane agirà affinchè la protesta arrivi anche in sede europea, pretendendo che gli organismi ufficiali prendano posizione, e che la voce di una coscienza etica, nonché di una cultura evoluta si faccia sentire a gran voce.
Lega Nazionale per la Difesa del Cane invita tutti a scrivere e a mostrare la propria indignazione all’Ambasciata Ucraina in Italia (e-mail: segretaria@amb-ucraina.com)