ottobre 2011 - Bloccato il Palio di Misiliscemi (TP)

4 Ottobre 2011

Bloccato il Palio di Misiliscemi (TP)
Una corsa illegale stranamente alla sua terza edizione

Grazie ad un’azione congiunta tra Ministero della Salute, Nas e animalisti trapanesi, il Palio di Misiliscemi, in provincia di Trapani,  è stato bloccato.
Un provvedimento preso anche in seguito a un’ispezione condotta dal Nucleo di Guardie zoofile LNDC di Trapani, quali hanno constatato che, oltre alla mancanza delle autorizzazioni richieste dalla normativa italiana, il circuito di gara era assolutamente inadatto a garantire l’incolumità degli animali e degli spettatori. Misure peraltro previste dal regolamento di polizia veterinaria D.P.R. 320/54, dalla legge 189/04 in materia di
benessere animale e dall’Ordinanza del Ministero della Salute dello scorso 21 luglio 2011.

La Lega Nazionale per la Difesa del Cane ringrazia Il Ministero della Salute, i Carabinieri del NAS, parte integrante della Task Force voluta dal Sottosegretario Francesca Martini, per il tempestivo intervento che ha impedito lo svolgimento del   Palio di Misiliscemi. Una corsa illegale stranamente alla sua terza edizione e, in dirittura di partenza nonostante il parere negativo espresso proprio dall’Asl veterinaria di Trapani.
“Purtroppo quello di  Misiliscemi – commenta la Guardia zoofila Antonino Giorgio Presidente della Lega del Cane di Trapani – non è un caso isolato. Spesso, infatti, le  manifestazioni con animali vengono organizzati senza garantire il rispetto delle più elementari norme di sicurezza. Con le conseguenze che gli incidenti, spesso mortali, sono
all’ordine del giorno”.

“Auspichiamo che manifestazioni come questa – afferma Laura Rossi Presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane – che purtroppo impiegano ancora animali per dare spettacolo, siano presto annullate definitivamente, perché un paese civile rispetta tutti gli animali e non deve far uso di questi per il proprio divertimento. Siamo convinti che molte persone non sono consapevoli della sofferenza dei cavalli usati in questo tipo di competizioni, ed è per questo che la popolazione vi partecipa. La corsa è solo la punta dell’iceberg di un giro di cavalli nati, comprati, venduti, il cui destino è quello di essere macchine da corsa, erogatori di performance, la cui vita è strettamente connessa alla loro capacità di dare. Del resto, basterebbe guardare, anche solo per un attimo, gli occhi di quei cavalli mentre corrono, per capire a cosa sono obbligati e a quali pericoli vengono esposti.”

Torna alla pagina principale

Youtube Youtube Youtube