
Un libriccino davvero grazioso e inaspettato “Il mio ultimo amico”, di un ritrovato Edmondo De Amicis, con prefazione di Danilo Mainardi.
In questo libro, l’autore racconta la sua vita con Dick, il suo “brutto, bastardo e non stimato trenta soldi” cagnetto, portato a casa dal secondo figlio dell’autore, dopo che il primo figlio muore suicida.
E’ così che Dick diventa l’ultimo amico dello scrittore e che lo aiuta e lo aiuterà a sopportare con dignità il suo grande dolore. Con Dick, De Amicis scopre la relazione uomo-cane, scopre la soddisfazione di veder un cane per la strada “corrermi incontro di lontano e venirmi ad allungar le zampe sulle ginocchia come per darmi un abbraccio!”, inizia a distinguere le espressioni diverse dei suoi occhi e a riconoscere l’espressione della curiosità, dell’impazienza, del disinganno doloroso, del rimprovero per una mia promessa non mantenuta,” e prosegue “chi sa da che disgraziata catena egli procede di bestie bastonate da padroni barbari, lapidate da monelli feroci, avvelenate da chiappacani municipali, martoriate nei laboratori di fisiologia, date in pasto alle belve dei serragli o uccise e divorate da pezzenti famelici.
Di giorno in giorno, l’autore piacevolmente capisce cosa significa vivere con un cane e ne descrive i quotidiani riti che fra loro due si sono instaurati. Si chiede persino se il tempo di stare insieme a loro concesso sarà lungo e si augura quasi che non sia lui a essere destinato a vedere il suo Dick invecchiare e morire.
Ci sono descrizioni di attimi vissuti che sono teneri, complici, speciali, così come speciale è l’amicizia che ci può donare solo un cane.
L’autore si commuove quando pensa che il suo cane lo aspetta “…e quando ritorno a notte di fuori, dove ho inteso o visto qualche infamia che m’ha fatto pigliare in odio o a schifo il genere umano, mi conforto ritrovando la bontà e l’affetto in te di cui sento nell’oscurità la carezza e il mugolio festoso appena aperta la porta.”
E’ incredibile scoprire che “Il mio ultimo amico” fu pubblicato per la prima volta nel 1900.
Bisogna leggerlo per comprendere appieno la freschezza presente nel pensiero di un uomo vissuto più di un secolo fa.
Il libro, che può essere un delizioso regalo per Natale è disponibile presso la sede nazionale della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, oppure si può ordinare:
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L’ offerta minima richiesta è pari a euro 10,00 – escluso eventuali spese di spedizione (pari a euro 2,00 per un solo volume; euro 3,40 da 2 a 4 libri)
Il ricavato dell’iniziativa sarà totalmente utilizzato per finanziare le attività della Lega Nazionale per la Difesa del Cane a favore degli amici a quattro zampe.
Un grazie di cuore a Marcello Cingolani della casa editrice “Il Formichiere” per aver pensato agli ospiti dei nostri rifugi.