25 febbraio 2010
La sezione di Teramo della Lega Nazionale per la Difesa del Cane rende nota con soddisfazione la sentenza di condanna pronunciata oggi, 25 febbraio 2010 dal Tribunale di Teramo, sez. penale, Giudice Dott. Converti, nei confronti di G.S. che, in data 2 agosto 2008, a Campli, sparò ad una innocua cagnetta randagia, accudita da un giovane del luogo, timorosa anche di lui che la nutriva.
La Lega Nazionale per la Difesa del Cane, già costituitasi parte civile e difesa dal giovane avvocato Viviana Casadio del Foro di Teramo, su mandato della Presidente Nazionale Laura Rossi, esprime appieno la propria soddisfazione per la sentenza esemplare che certamente farà riflettere quanti credono che i cani, che tanto danno all’uomo in termini di fedeltà ed amore, possano essere maltrattati o uccisi impunemente,senza che nessuno si erga a loro difensore. Siffatta sentenza, una delle poche in Italia, contribuirà altresì a dissuadere chiunque intenda comportarsi, nei confronti di animali indifesi nell’identico barbaro modo. La Lega informa che per qualsiasi altra azione del genere sia portata a sua conoscenza, sarà dato mandato di costituzione di parte civile al proprio legale, affinché siano tutelati i diritti degli animali, da oggi meno vulnerabili.
G.S. è stato condannato a due mesi di reclusione con risarcimento del danno morale in favore dell’Ente stesso, nonché al pagamento delle spese processuali.
Il Presidente
Catia Durante