dicembre 2011: Hope, volpino abbandonato davanti al canile di Pescara
post thumbnail

Hope, cagnolino paralizzato abbandonato davanti al Canile Comunale di Pescara. L’ennesimo crudele ed incivile episodio denunciato dai volontari della Lega del Cane.

Nonostante la Lega Nazionale per la Difesa del Cane porti avanti con tutte le proprie forze la lotta al randagismo attraverso gli unici strumenti concreti, quali la sterilizzazione, l’iscrizione all’anagrafe canina e l’adozione responsabile, nonostante tutte le campagne informative in merito a questi argomenti e l’inasprimento delle pene in materia di reati contro gli animali, ci ritroviamo, ancora oggi, a dover denunciare l’ennesimo crudele ed incivile episodio di abbandono nei confronti di un animale. E’ il caso di un cagnolino paralizzato alle zampe posteriori, abbandonato davanti al Canile Comunale di Pescara come fosse uno straccio vecchio. Abbandonare un animale è un atto ignobile; abbandonarlo malato, dopo aver beneficiato per anni della sua fedeltà e del suo affetto è altrettanto ignobile.

I volontari della Lega del Cane di Pescara si sono subito adoperati per un primo soccorso al cane visibilmente terrorizzato e sofferente, rifocillandolo e mettendolo al caldo all’interno della struttura di via Raiale. Hope, ora è ricoverato presso la Clinica veterinaria “La Dannunziana” di Pescara, dove verrà sottoposto ad un delicato intervento di ortopedia nella speranza che possa tornare a camminare di nuovo. La LNDC di Pescara, prontamente intervenuta in questa emergenza, come in tante altre, auspica che questo sfortunato animale torni a vivere serenamente, fiduciosi di trovare una famiglia che lo adotti e lo ami.

Il fenomeno dell’abbandono, particolarmente drammatico e, che può riproporsi tristemente in ogni giorno dell’anno, è un tema a cui forse siamo un po’ abituati, e l’abitudine fa sì che questa realtà e i suoi numeri siano ormai vissuti quasi come normali. In realtà abbandonare un animale è un reato, punito con l’arresto fino a un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro, ma è anche un problema sociale e culturale che deve essere contrastato tanto dalle istituzioni e dalle Associazioni animaliste quanto dai singoli cittadini: non c’è dubbio, infatti, che per arginare il fenomeno del randagismo è indispensabile l’impegno di tutti i membri della società.

Gli aspetti chiave da potenziare sono le sterilizzazioni, l’anagrafe canina e il relativo microchip identificativo, l’incentivazione delle adozioni dai canili e dai gattili, l’aumento della quota di detrazione delle spese veterinarie dalla dichiarazione dei redditi, rendendola totale per chi adotta un cane dalla strada o da un canile, e la riduzione al 10% dell’IVA sul cibo per animali e sulle prestazioni veterinarie perché un cane o gatto non sono beni di lusso.

Youtube Youtube Youtube